Aurora Fortunato è una studentessa di Lettere Moderne, affetta da una malattia neuromuscolare dalla nascita. Cresciuta in un contesto poco inclusivo, ha trasformato pregiudizi e sguardi in consapevolezza e forza: dall’adattarsi alle aspettative altrui è passata, grazie all’impegno universitario e alla rappresentanza studentesca, a costruire la propria voce, facendosi riconoscere per ciò che è e per ciò che fa. «La società e le barriere architettoniche mi hanno spesso posto in una posizione di svantaggio, poi ho trovato la forza di reagire – dice Aurora -. Crescendo ho cominciato a farmi influenzare meno: ho scelto di vivere davvero come volevo io. Ai ragazzi dico: non fatevi condizionare dal pensiero altrui, abbiate coraggio. Anche se fa paura».
Aurora ha avuto il coraggio di riconoscere che il corso di studi che aveva inizialmente intrapreso non rispecchiava le sue reali aspirazioni e ha saputo trasformare questa consapevolezza – che per molti diventa fonte di blocco o rinuncia – in una scelta coraggiosa e matura: ricominciare. Ha scelto di mettersi a disposizione della comunità universitaria, impegnandosi come rappresentante degli studenti in consiglio di corso di studi e in consiglio di dipartimento. Un impegno che parla di senso di responsabilità, di cura per altri, di volontà di contribuire a rendere migliore il contesto in cui si studia e si cresce.




